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Occhi e luce blu

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Nella spettro della luce visibile si trova la luce blu, ma non tutta è dannosa per nostri occhi. La luce blu infatti è ovunque in natura ma solamente negli ultimi anni ha avuto un incremento esponenziale con l’uso di dispositivi e illuminazione artificiale.

La Luce Blu Buona è quella che ha una lunghezza d’onda che va dai 430 ai 460 nm (blu-turchese) e che aiuta a preservare il benessere del nostro organismo, stimolando la produzione di Melatonina, sincronizzando così il nostro orologio biologico (ciclo Circadiano).

La Luce Blu Cattiva invece ha una lunghezza d’onda inferiore (blu-viola) ed è presente negli schermi dei telefonini, dei pc e tutti i dispositivi digitali, ma anche nelle luci a led e schermi TV oltre ai fari Xenon delle auto. La sua sua esposizione crea stress, affaticamento visivo e con il tempo può provocare patologie a carico del cristallino e retina.

Il pericolo è ancora maggiore per i bambini considerando che negli ultimi anni, fin da piccoli, passano molte ore davanti alla tv a distanza ravvicinata o giocando attraverso tablet o smartphone. Avendo un cristallino molto più trasparente rispetto a quello degli adulti è facile capire quanto possano essere indifesi dall’insorgere di sintomi oculari ed eventuali patologie.

Anche Apple conosce il pericolo dato dalla luce blue e suggerisce infatti di usare la funzione Night Shift sui suoi dispositivi per limitare la propagazione durante le ore notturne preservando cosi il corretto funzionamento dell’orologio biologico.

La prevenzione quindi è importante sia che si faccia già uso di occhiali per correggere eventuali difetti visivi ma anche in assenza di questi, evitando così i sintomi da affaticamento per esposizione a questo tipo di luce. Le lenti per la protezione dalla luce degli schermi sono prodotte con materiali selettivi che bloccano il blue cattivo e, allo stesso tempo, lasciano passare il blue buono nel totale rispetto della visione.

Da Ottica Ochsbi puoi effettuare analisi visive per identificare e risolvere il disturbo, sapremo consigliarvi le lenti che piu si adattano alle vostre esigenze.

difetti visivi

Impariamo ad usare i termini giusti

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Quando si parla di visione a volte non sappiamo o conosciamo i giusti termini, ecco quindi delle semplici informazioni.

La parola occhio EMMETROPE definisce un occhio che non presenta DIFETTI VISIVI, ovvero in condizione di accomodazione rilassata i raggi provenienti dall’infinito convergono in un punto sulla retina, quando questa condizione non si presenta l’occhio viene definito AMETROPE. Quindi per AMETROPIE s’intendono dei difetti visivi detti anche VIZI DI REFRAZIONE che riducono la normale capacità visiva. Esistono tre tipi fondamentali di ametropie che sono:

MIOPIA – IPERMETROPIA – ASTIGMATISMO.

La Miopia è un difetto visivo dovuto da una geometria alterata dell’occhio, il bulbo oculare risulta leggermente più lungo del normale di conseguenza, le immagini non si riflettono perfettamente a fuoco sulla retina ma su un punto davanti ad essa e la vista appare quindi sfocata. Se gli oggetti vicini appaiono nitidi, quelli più distanti non possono essere messi a fuoco perfettamente, la correzione di questo difetto si ottiene con l’uso di lenti negative. Tra tutti i difetti refrattivi è quello che colpisce con una frequenza maggiore (circa il 20% della popolazione nei paesi occidentali, una percentuale maggiore nelle popolazioni orientali).

L’ Ipermetropia è il difetto visivo contrario alla miopia in quanto i raggi luminosi vengono focalizzati in un punto virtuale oltre la retina e questo crea una visione sfocata da vicino ma anche da lontano in base all’entità del difetto. Questo è dovuto principalmente ad un bulbo oculare “corto” (ipermetropia assiale) anche se altre particolari condizioni possono esserne la causa. A volte la presenza di stanchezza oculare o emicranie frequenti soprattutto durante la lettura possono nascondere una ipermetropia anche leggera non corretta. La correzione dell’ipermetropia è con l’uso di lenti positive.

L’ Astigmatismo invece si manifesta quando la curvatura della cornea o del cristallino non è uniforme in tutti i suoi punti, creando quindi una visione poco nitida e sdoppiata (ad esempio un punto verrà percepito come una linea più o meno allungata). I due casi di astigmatismo più comune sono semplice e composto con valore miopico o ipermetropico, meno comune invece gli astigmatismi misti. L’astigmatismo può manifestarsi a qualsiasi età ed è importante la sua correzione per evitare eventuali problemi di postura. La correzione avviene attraverso l’uso di lenti cilindriche dette anche toriche di valore positivo e/o negativo.

Una cosa diversa invece è la Presbiopia che è un problema visivo legato all’età. Infatti la parola stessa deriva dal greco presby = vecchio e opia=occhio, questo perché il cristallino,la lente naturale che ci permette la messa a fuoco perde la sua capacità elastica, creando quindi difficoltà nello svolgimento di attività a distanza ravvicinata come la semplice lettura. E’ una condizione fisiologica che coinvolge qualsiasi persona sia essa portatrice già di correzione visiva oppure emmetrope, statisticamente inizia intorno ai 40 – 45 anni a seconda dell’individuo e per circa un ventennio il potere accomodativo del cristallino continuerà a diminuire notevolmente, fino a stabilizzarsi. Come per l’ipermetropia si corregge con l’uso di lenti positive.

Ottica Ochsbi offre soluzioni e correzioni per ogni disturbo con occhiali e lenti a contatto specifiche e su misura, oltre ad analisi della vista per prevenire o correggere eventuali difetti visivi.

fotocamere istantanee

Le macchine istantanee nell’era digitale

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Nel corso dei decenni la fotografia ha subìto profondi cambiamenti proponendo tecniche semiautomatiche o automatiche con strumentazioni quasi esclusivamente digitali. Basti pensare all’introduzione delle prime macchine compatte digitali, alla conseguente scomparsa della pellicola sostituita in poco tempo da formati digitali TIFF, RAW o JPEG, in poco tempo il concetto di fotografia è notevolmente mutato.
Se la tendenza del digitale ha continuato a consolidarsi, includendo anche smartphone e dispositivi con obiettivi fotografici sempre più ad alta definizione, c’è stata un’inversione di marcia per quanto riguarda il mondo delle istantanee.

Tutti ricorderete le macchine fotografiche istantanee Polaroid, che negli anni 70 sono diventate oggetti di culto di fama internazionale. Amata da grandi nomi della Pop Art e della fotografia come Andy Warhol e Helmut Newton, la Polaroid è entrata rapidamente a far parte della quotidianità. Il modello SX70 divenne così un cult; dal design innovativo, totalmente pieghevole, era dotato di un sistema “sonar” per la regolazione della messa a fuoco anticipando il sistema di autofocus che troveremo, negli anni successivi, nelle reflex.
Con la diffusione dell’home video e soprattutto con il passaggio dall’analogico al digitale, Polaroid dovette affrontare un lento declino negli anni 90 che portò alla bancarotta nel 2001.

Solo a distanza di anni, Polaroid e altri marchi sono riusciti a sfruttare il trend della fotografia vintage e a rilanciare il mito della fotografia istantanea, proponendo versioni rivisitate dei modelli tradizionali:

One Step 2: riprende il modello originale SX70, con flash incorporato e ricarica USB. Lenti fisse e autoscatto. Formato immagine 79×79 mm

Fujifilm Instax: istantanea a colori, flash con regolazione automatica della luce, formato foto 62×46 mm

Snap Touch di Polaroid: istantanea compatta di nuova generazione, provvista di schermo LCD, può registrare video full HD e essere collegata al pc tramite Bluetooth. Formato foto: 50×76 mm

Da Foto Ottica Ochsbi potete trovare questi e altri modelli di macchine istantanee di ultima generazione, per cogliere l’attimo con un tocco vintage.

Fotografia per matrimoni: l’importanza del bianco e nero

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Una delle prime cose che facciamo nella fase di ideazione del reportage fotografico di matrimonio è consigliare gli sposi sulla composizione dell’album fotografico; prediligendo foto a colori e foto in banco e nero.

Se da un lato è importante immortalare tutti i dettagli, le nuance e le sfumature della giornata, il bianco e nero ha la peculiarità di cogliere tutte le emozioni racchiuse in uno scatto, rivelandone il lato più profondo. Proprio per questo motivo, solitamente consigliamo di scegliere un album fotografico che includa scatti a colori ma anche una buona parte di bianco e nero.

Le foto a colori, che siano analogiche o digitali, raggiungono una visione nitida e ben distinta di tutti i dettagli ma, in alcuni scatti, il colore può essere una fonte di distrazione e, di conseguenza, può spostare l’attenzione su elementi meno importanti.

Per far trasparire i gesti, i sorrisi e tutte le sensazioni degli sposi e dei partecipanti, i fotografi utilizzano il bianco e nero perché permette di catturare il lato più intimo ed emozionale del momento. L’assenza di colore, insieme al contrasto tra chiaro e scuro, riesce ad esaltare l’essenza della foto, evidenziandone i contenuti e il messaggio dello scatto (la forma, in un certo senso, passa in secondo piano).

Il bianco e nero racchiude in sé tutto il fascino del momento e lo fa rivivere a lungo; rendendolo indelebile, senza tempo.

Ochsbi propone servizi fotografici per matrimoni studiati su misura, a colori e in bianco e nero. Scegli il tuo stile preferito, i nostri fotografi sapranno consigliarti tutto quello di cui hai bisogno per un reportage fotografico matrimoniale professionale e di alta qualità.